Orafo costruttore

Produco gioielleria in pezzi unici.

Descrivi la tua professione, i tuoi prodotti finiti e le tue specializzazioni.

Produco gioielleria in pezzi unici.

Che materiali usi?

Materiali usati oro 750/000, raramente argento 925/000, pietre preziose, semi preziose e materiali organici come corallo, ambra ecc...

Qual è il profilo tipico della tua clientela?

Clienti locali, nazionali e internazionali che esigono oggetti prodotti interamente a mano, dove la qualità sia alta e palese. Offro quattro servizi a miei clienti : creazioni pezzi unici, modifiche gioielli esistenti, riproduzioni pezzi perduti e realizzazione oggetti sacri.

A che età e in quali circostanze hai iniziato questo lavoro?

Ho iniziato a 18 anni come apprendista.

Dove e per quanto tempo sei stato formato prima di essere pronto per iniziare la tua attività? In un istituto di formazione, con un artigiano o entrambi? Quale pensi sia il modo migliore per imparare il tuo lavoro oggi? Scuole, formazione con artigiani ...?

Il mio percorso lavorativo inizia in una bottega a Roma. Ho cercato di apprendere guardando e capendo i vari passaggi che il mio lavoro impone. Per circa 2 anni questa importante esperienza mi ha aiutato a “ costruirmi “ come artigiano orafo. Il tempo e l’impegno hanno fatto il resto, anche a capire se avessi talento. Le scuole possono essere utili, le botteghe artigiane mostrano il lavoro vero ma resta il fatto che il percorso è individuale e l’apprendimento non ha mai fine. Per formare un orafo costruttore occorrono decine di anni.

Descrivi il saper fare, le tecniche, gli strumenti e i materiali che usi nel tuo lavoro.

Il mio lavoro inizia da un progetto (disegno manuale) concordato con il cliente. La realizzazione inizia con la fusione del metallo richiesto, laminatura trafilatura ritaglio ecc... servono a creare le singole parti che assemblate daranno vita al gioiello. La mia attrezzatura è limitata ai processi indicati sopra, oltre ai ferri da banco come pinze, lime e bulini. Ed altro ancora...

Che ruolo hanno "talento" e "creatività" nella tua professione?

Senza talento e creatività non c’è alcuna speranza di confrontarsi con questo mestiere. Meglio fare altro.

E per quanto riguarda l'innovazione, quali sono i cambiamenti da quando hai iniziato? Utilizzi nuovi materiali, strumenti o processi nella produzione e nel marketing? Qual è l'impatto dell'innovazione sulla tua performance? Come potrebbe la tua professione essere ancora più innovativa?

Nel mio settore, come in altri l’innovazione è disponibile per chi la vuole utilizzare. Si può riprodurre lo stesso gioiello all’infinito e se si vuole evitare, anche solo di costruire il primo, basta un computer e una stampante 3D. Per quanto mi riguarda eseguo il mio lavoro così come l’ho appreso e preferisco usare le mie mani. Il mio marketing è composto maggiormente da clienti soddisfatti che ritornano quando c'è l'occasione e che parlano bene di me ad altre persone. Ho anche un sito web (alessandrorepetto.com), inclusa una sezione 'news', una pagina professionale Facebook che mantengo attiva e di recente, ci siamo anche inseriti in diversi 'listings'.

Qual è il modo migliore per imparare la tua professione?

Ritengo che i laboratori artigianali siano il posto migliore dove iniziare. Il problema è che il mio mestiere, necessita di molto tempo per poter essere appreso, e oggi non è semplice per un giovane attendere anni senza un sostegno economico, per poi scoprire che purtroppo, aveva preso la strada sbagliata.

Qual è il tuo messaggio per le generazioni più giovani che vorrebbero scegliere la tua professione?

Auguri!

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